Edizione della D-Visual
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Re: Edizione della D-Visual
L'edizione che ha postato Betty è davvero stupenda, speriamo che sia quella! 


Re: Edizione della D-Visual
Comunque Julius sono riuscita a trovare quella fumetteriaaaaaaaaaaaaaaa W MEEEEEEE!!!, grazie per avermela consigliata almeno adesso so dove trovare il mio bel fumettino quest'estate!!!!
Il negozio che gli sta di fronte non è punk...è EMO!!!!!!!!!!!!!!!

Il negozio che gli sta di fronte non è punk...è EMO!!!!!!!!!!!!!!!


Re: Edizione della D-Visual
Ho scritto alla D-visual riguardo il titolo, speriamo che mi diano ascolto 


Re: Edizione della D-Visual
lLuca ha scritto:Perfettamente daccordo con la scelta dell'Ikeda di usare il plurale.
Scusa Luca ma, questa ipotetica scelta della Ikeda di usare il plurale, a te chi la avrebbe riferita??!! ??? Perchè sai... c'è un sacco di gente che dice stupidaggini al mondo... e c'è anche un sacco di gente che non sapendo cosa dire, piuttosto che star zitta, inventa!...
Io personalmente, su tutte le edizioni originali di Riyoko Ikeda in Giappone, leggo "LA ROSE DE VERSAILLES" scritto in francese, al singolare, sotto al titolo originale!
Anzi ti inviterei a visionare proprio le copertine dell'ultima edizione di Shueisha, quella di cui Betty ha inserito una foto gigante nel corso di questa stessa discussione.... sbaglio o il francese ha la distinzione singolare e plurale??? ------- Ma comunque puoi prenderle tutte, una per una, da quelle del '72 ad oggi... e su tutte leggerai LA ROSE DE VERSAILLES! e su tutte leggerai che è il titolo voluto da Riyoko Ikeda!
Quanto poi al fatto che SECONDO TE ci siano molte rose ecc ecc... beh, mi perdonerai ma... cosa sia meglio "SECONDO TE" lascia un pò il tempo che trova. Il titolo deciso dalla Ikeda era LA ROSA DI VERSAILLES... che poi si conosca a sufficienza il suo manga per capire che il titolo non poteva essere altrimenti oppure che non lo si conosca, è una disquisizione che lascia un po' il tempo che trova! ........Allora in Arabia Saudita dovrebbero pubblicare Shakespeare intitolando magari "ROMEO E GIULIETTE" perchè intanto avere l'harem, da loro, è lecito... e più donne a tempo sono più eccitanti di una sola????
Ma voglio il tizio che ha parlato con la Ikeda!! Ma che venga qui, a dirlo a me!! Che la Ikeda ha voluto il plurale!!
Re: Edizione della D-Visual
Grande
Comunque io sono già felice che abbiano tolto quell'orrendo titolo con cui era conosciuto in Occidente
Però meglio puntare sempre al massimo, no?!
Comunque io sono già felice che abbiano tolto quell'orrendo titolo con cui era conosciuto in Occidente
Però meglio puntare sempre al massimo, no?!

Re: Edizione della D-Visual
Julius ha scritto:Sì, finezza, però povera Maria...
A dire la verità però non so se Ikeda Riyoko veda i maschi come rose, ineffetti anche a me pare strano...
E' vero che è uscito un cd-box dell'anime con le varie rose, dove André è una rosa blu! Però il cognome è riportato male ("Grandie"), come il nome di FeLsen XD Quindi non gli darei tanto peso. E cmq si riferisce all'anime.
A dire il vero la metafora della rosa, in senso lato, si può accostare ai personaggi maschili, quando si parla di cartone animato ed esclusivamente di cartone animato, anche per i personaggi maschili... ma solo nel senso di ROSA intesa come ROSA CHE MUORE IN BELLEZZA ossia secondo la concezione tragica dell'eroe giapponese (richiamata dal testo della sigla iniziale del cartone animato) il cui destino si sublima nel momento della morte. Nell'anime si è fatta una trasposizione del simbolo della rosa: da simbolo di Maria Antonietta, la rosa nell'anime è divenuta simbolo dell'eroe... ... ma è un discorso un po' complicato e davvero sarebbe bello affrontarlo in una sede a parte... ampliando magari il discorso alla cultura religiosa giapponese e alla sua simbologia mistica... SAREMO COMUNQUE LONTANI MILLE MIGLIA DALLA D/VISUAL QUANDO AFFRONTEREMO, SE QUALCUNO HA INTERESSE A FARLO, QUESTO ARGOMENTO!
Invece faccio un piccolo appunto per riguarda il modo in cui sono scritti i nomi dei personaggi sull'edizione di cui parli, che è il cofanetto dei MEMOIRES edito da Kitty Records negli anni '90. Sul cofanetto dei Memoires, i nomi NON sono sbagliati, sono solo scritti secondo la pronuncia giapponese: se ascolti attentamente il modo in cui i giapponesi pronunciano la "R ERRE" sentirai che non c'è sostanziale differenza tra R ed L... ed è questo il motivo per cui FERSEN diventa FELSEN. Allo stesso modo il cognome GRANDIER viene "giapponesizzato" in GLANDIE o GRANDIE.... ed è assai comune anche lo scrivere il titolo di Oscar come JARJAIS anzichè come in originale francese, JARJAYES.
In pratica i titoli dell'edizione Memoires non sono da intendersi scritti in francese, ma sono da intendersi scritti in ROMAJI ossia in giapponese ma con caratteri occidentali. Con il diffondersi della cultura de LA ROSA DI VERSAILLES nel mondo, anche le edizioni più tradizionalmente giapponesi, hanno cominciato a preferire la versione francese ufficiale (reale) dei nomi, a quella giapponesizzata. Tuttavia nelle edizioni che riguardano il cartone animato, che sono in genere previste per un pubblico meno adulto e quindi piu' "semplice" di quello a cui invece sono dedicate le edizioni del manga, spesso compaiono ancora i nomi scritti nella maniera in cui si pronunciano.
A questo riguardo comunque voglio fare notare che anche su alcune delle prime edizioni Shueisha degli anni '70 , quando ancora il cartone animato non esisteva, il titolo di Oscar era scritto come "JARJAIS" (pronuncia: "GIARGE'").
Purtroppo il fatto è che in Occidente si conosce poco del Giappone e si conosce poco del modo in cui i giapponesi "sentono" noi occidentali... la maggioranza degli strafalcioni presi dalle case editrici quando si apprestano a lavorare sui manga è dovuta alla tendenza di considerare le opere giapponesi con mentalità occidentale...
Se da una parte manca una cultura specifica, dall'altra manca anche la voglia di farla e manca l'umiltà di ammettere che forse si sbaglia... insomma un cane che si morde la coda e lo vediamo anche nei discorsi fatti da chi pensa di essere "esperto"; PURTROPPO TROPPE PERSONE "NON" SANNO, E NON CAPISCONO QUANTO PROFONDAMENTE "NON" SAPPIANO.
Un bacio!
Hillary
Re: Edizione della D-Visual
Sì, conosco tutta la storia di traslitterare i nomi dal giapponese a altre lingue seguendo la pronuncia... però mi faceva ridere perché i nomi dei nostri eroini sono comunque occidentali anche se in un manga giapponese!
Del tipo che Fersen è realmente esistito!
Non so cosa ne pensano i giapponesi, ma sarebbe carino secondo me se avessero coerenza anche con i nomi occidentali, perché sono i nomi dei loro personaggi. Oscar si chiama Oscar, nome francese, e non オスカル.
Comunque le figure maggiori le facciamo noi quando traduciamo i nomi occidentali dal giapponese e li sbagliamo! Non viene fatta nemmeno una minima ricerca...
ps: io ricordo che il cognome di Oscar lo avevano scritto Jardjais!
Qui potete trovare la lettera scritta da Hillary alla D-visual!
Del tipo che Fersen è realmente esistito!
Non so cosa ne pensano i giapponesi, ma sarebbe carino secondo me se avessero coerenza anche con i nomi occidentali, perché sono i nomi dei loro personaggi. Oscar si chiama Oscar, nome francese, e non オスカル.
Comunque le figure maggiori le facciamo noi quando traduciamo i nomi occidentali dal giapponese e li sbagliamo! Non viene fatta nemmeno una minima ricerca...

ps: io ricordo che il cognome di Oscar lo avevano scritto Jardjais!
Qui potete trovare la lettera scritta da Hillary alla D-visual!

Re: Edizione della D-Visual
Oggi ho chattato con un giapponese. E colpo di genio, mi è venuto in mente di chiedergli come secondo lui andava inteso quel ばら del titolo (come scontato conosceva l'opera)... lui ci ha pensato e mi ha risposto "rosa". Certo è sempre solo una sua percezione, e non è che a me servissero altre prove, ma sono più tranquilla ora
Re: Edizione della D-Visual
La D-visual sostiene ancora che lo abbia detto l'Ikeda... posso solo sperare che sia davvero vero
link: D-visual: Le rose di Versailles!
Re: Edizione della D-Visual
Julius ha scritto:La D-visual sostiene ancora che lo abbia detto l'Ikeda...
posso solo sperare che sia davvero vero![]()
link: D-visual: Le rose di Versailles!
La D-Visual mi sembra una casa seria, perchè non fidarci? Cosa avrebbe da guadagnare nel cambiare il titolo?
Re: Edizione della D-Visual
sembra che non sia il primo caso di stranezza...
anche se alla fine non ci resta che fidarci!
Potete avere un'antemprima della edizione perfetta qui. Speriamo che sia davvero questa
Notate che a fianco di ogni capitolo ci sono le date di quando è stato pubblicato il manga e su quale rivista. Infine c'è scritto da dove è stata presa l'immagine usata per la copertina (sempre dalla stessa rivista) che è intitolata "Lady Oscar Oscar & Loulou".
LadyHillary ha risposto alla D-visual! Negli effetti non mi aspettavo tanta tenacia. Ha anche scritto a Ikeda-sama!
Comunque ho scoperto che anche in Germania è stato tradotto al plurale
anche se alla fine non ci resta che fidarci!
Potete avere un'antemprima della edizione perfetta qui. Speriamo che sia davvero questa
Notate che a fianco di ogni capitolo ci sono le date di quando è stato pubblicato il manga e su quale rivista. Infine c'è scritto da dove è stata presa l'immagine usata per la copertina (sempre dalla stessa rivista) che è intitolata "Lady Oscar Oscar & Loulou".LadyHillary ha risposto alla D-visual! Negli effetti non mi aspettavo tanta tenacia. Ha anche scritto a Ikeda-sama!

Comunque ho scoperto che anche in Germania è stato tradotto al plurale

Re: Edizione della D-Visual
Bè diciamo che non è proprio come l'edizione giapponese perfetta... però penso che nessuno ci credesse veramente!
Questo è il prototipo della copertina: http://www.d-world.jp/dv/product_info.php?products_id=375
A me non piace tanto, però questo è solo un gusto personale, ma per il font che hanno scelto non si legge proprio niente
Almeno non si capisce bene che il titolo è al plurale!
Riguardo a questo discorso la D-visual ha finalmente risposto con una risposta più sensata, che trovate qui
:
http://www.d-world.jp/dv/news.php?subaction=showfull&id=1210207828&archive=&start_from=&ucat=5&
"Alla domanda dell'intervistatore "Berusaiyu no bara e' un titolo che si presta a molte interpretazioni. Si dice che con "rosa" lei abbia inteso Maria Antonietta, ma qual e' la realta'?", l'autrice risponde senza lasciar spazio ad alcun dubbio: "Fin dall'inizio avevo deciso che Oscar era la rosa bianca, Antonietta quella rossa, la Polignac una venefica rosa gialla, Rosalie un bocciolo rosa e Jeanne una rosa nera". La stessa domanda e' stata posta anche durante una nostra intervista-fiume che verra' pubblicata nell'ampio spazio redazionale della nostra edizione, e la risposta e' stata la medesima." La prima risposta sembra davvero esauriente, bisognerebbe dare una controllatina all'intervista, ma anche se c'è scritto così, vai a capire quall'era l'intento iniziale dell'autrice riguardo il titolo
"Sta di fatto che nell'edizione piu' recente del fumetto, nonche' nella raccolta di francobolli pubblicata dalle poste giapponesi su licenza diretta dell'autrice, il titolo e' reso in francese con "Les Roses de Versailles"." Io questa edizione più recente non l'ho ancora vista... nè i francobolli con il titolo al plurale, qualcuno sa illuminarmi? Chiedo aiuto soprattutto a LadyHillary, che del mondo di Versailles no bara sa davvero tutto!
Quelli della D-visual hanno annunciato che pubblicheranno persino delle interviste all'Ikeda
Anche se non sono ancora convinta per l'uso del plurale, sono contenta che la D-visual abbia risposto. Alla prossima
ps: Juste poi sembra che abbiano deciso di lasciare i nomi dei personaggi storici quali Maria Antonietta, Maria Teresa, all'italiana
Questo è il prototipo della copertina: http://www.d-world.jp/dv/product_info.php?products_id=375
A me non piace tanto, però questo è solo un gusto personale, ma per il font che hanno scelto non si legge proprio niente
Almeno non si capisce bene che il titolo è al plurale!
Riguardo a questo discorso la D-visual ha finalmente risposto con una risposta più sensata, che trovate qui
: http://www.d-world.jp/dv/news.php?subaction=showfull&id=1210207828&archive=&start_from=&ucat=5&
"Alla domanda dell'intervistatore "Berusaiyu no bara e' un titolo che si presta a molte interpretazioni. Si dice che con "rosa" lei abbia inteso Maria Antonietta, ma qual e' la realta'?", l'autrice risponde senza lasciar spazio ad alcun dubbio: "Fin dall'inizio avevo deciso che Oscar era la rosa bianca, Antonietta quella rossa, la Polignac una venefica rosa gialla, Rosalie un bocciolo rosa e Jeanne una rosa nera". La stessa domanda e' stata posta anche durante una nostra intervista-fiume che verra' pubblicata nell'ampio spazio redazionale della nostra edizione, e la risposta e' stata la medesima." La prima risposta sembra davvero esauriente, bisognerebbe dare una controllatina all'intervista, ma anche se c'è scritto così, vai a capire quall'era l'intento iniziale dell'autrice riguardo il titolo
"Sta di fatto che nell'edizione piu' recente del fumetto, nonche' nella raccolta di francobolli pubblicata dalle poste giapponesi su licenza diretta dell'autrice, il titolo e' reso in francese con "Les Roses de Versailles"." Io questa edizione più recente non l'ho ancora vista... nè i francobolli con il titolo al plurale, qualcuno sa illuminarmi? Chiedo aiuto soprattutto a LadyHillary, che del mondo di Versailles no bara sa davvero tutto!
Quelli della D-visual hanno annunciato che pubblicheranno persino delle interviste all'Ikeda
Anche se non sono ancora convinta per l'uso del plurale, sono contenta che la D-visual abbia risposto. Alla prossima
ps: Juste poi sembra che abbiano deciso di lasciare i nomi dei personaggi storici quali Maria Antonietta, Maria Teresa, all'italiana

Re: Edizione della D-Visual
non vedo l'ora di comprarlo!!!!!
Peccato che ancora non si sa quando uscirà di preciso.....in realtà il mio timore è di non riuscire a trovarlo!
Io abito nella provincia di Catanzaro e non ci sono fumetterie da queste parti....devo sperare di trovarlo in qualche edicola!!!!
Che rabbia

Peccato che ancora non si sa quando uscirà di preciso.....in realtà il mio timore è di non riuscire a trovarlo!
Io abito nella provincia di Catanzaro e non ci sono fumetterie da queste parti....devo sperare di trovarlo in qualche edicola!!!!
Che rabbia

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